A Giancarlo Milan: una via sul Monte Cengio

Piccole Dolomiti, ma grandi storie. E una di queste è quella della via d’arrampicata sul Monte Cengio dedicata a Giancarlo Milan.Quando oggi io e il mio compagno di cordata PG siamo arrivati all’attacco, notiamo subito la piastrina con il nome, ci fermiamo, disfiamo le nostre doppie e parto per l’avventura. La via è stata apertaContinua a leggere “A Giancarlo Milan: una via sul Monte Cengio”

Via alpinistica Karl Unterkircher: la paura non è un limite

È un paese tranquillo quello di San Pietro Valdastico: quando arriviamo nel parcheggio ci accoglie l’immagine di una piazzetta con la sua fontana, l’acqua che scorre, un anziano seduto davanti casa a godersi la fresca ombra e pareti di roccia scarabocchiate dalla ricca vegetazione. Ed è proprio in queste pareti che noi siamo diretti, passandoContinua a leggere “Via alpinistica Karl Unterkircher: la paura non è un limite”

Scalatori soddisfatti come topolini in mezzo al formaggio

Ore 6.45 sveglia, ore 8 partenza da casa, ore 8.15 ritrovo al Bivio di Piovene Rocchette e alle 9 circa siamo a Tonezza del Cimone. Parcheggiamo l’auto al tornante, prepariamo e indossiamo il materiale, ci scambiamo qualche informazione e siamo pronti per iniziare l’avvicinamento alle pareti del Cimoncello. Non ero mai stata qui ad arrampicare.Continua a leggere “Scalatori soddisfatti come topolini in mezzo al formaggio”

Per una gazza ladra Mario perse la corda.

Era una giornata come un’altra al Cengio, mi raccontarono Mario e Elena: stavano chiodando una via, una delle tante su queste pareti a strapiombo sulla valle, quando accadde il fatto. Era notte o un silenzioso giorno, qualcuno si aggirava lungo il sentiero, vide una corda e decise di portarsela via.Da allora nessuno la vide più,Continua a leggere “Per una gazza ladra Mario perse la corda.”

Andata e ritorno, sempre in salita!

Il cielo è limpido e il sole abbagliante. La temperatura del mattino ci fa vestire col piumino, ma a più strati, perché sappiamo che sulla parete sud del Sojo Bostel il sole riscalda animi e pelle. Parcheggiamo al solito tornante, percorriamo qualche metro su strada asfaltata e ci incamminiamo lungo il sentiero di avvicinamento. NonContinua a leggere “Andata e ritorno, sempre in salita!”

Tano, l’alpinista gentile.

Lui è Gaetano Ruaro, Tano per amici e alpinisti. Gli anni di esperienza non gli mancano, ma come tutti i grandi personaggi che ho conosciuto qui nelle Piccole Dolomiti, anche Tano si presenta come un arrampicatore qualunque, con tutta la sua modestia. Eppure ne ha arrampicate di vie e come un giovanotto mi batte 10Continua a leggere “Tano, l’alpinista gentile.”

Via Erica e Alice sul Monte Cengio

Erica e Alice è una via semplice, tra le più facili in queste pareti, con roccia molto buona e protetta fin troppo bene (molti chiodi e cordoni, con l’aggiunta di recenti fix). Anche le soste sono comode e per questo è una via consigliata per chi vuole allenarsi ad arrampicare come primo di cordata e a costruire le soste.

Superbaffelan minuto per minuto: cronaca di una cima annunciata

1 agosto 2020, via Superbaffelan. Percepisci i passi, l’avanzare, a ogni movimento della corda che struscia sulla roccia. Prosegue, su binari immaginari, scorre come sul letto il fiume. A volte scende, come una cascata. E poi tira e sale. Mi avverte che devo lasciarla andare.Guardi in alto il tuo compagno di cordata, non troppo altrimentiContinua a leggere “Superbaffelan minuto per minuto: cronaca di una cima annunciata”

Cambio via

Sentiero identificato da due bolli gialli, girare a destra e poco dopo seguire ancora a destra una vecchia traccia segnalata dagli ometti costruiti sasso dopo sasso. Cinque minuti circa di cammino e una breve salita sulla sinistra. L’attacco della via Il martello suona il rock lo dovremmo notare grazie a una parete grigia e numeroseContinua a leggere “Cambio via”

Incredibile, ma vero.

È una via dove il massimo grado di difficoltà che puoi trovare è un sesto. Quindi, nulla di allarmante. Il polso mi fa ancora male: tendine e articolazione si infiammano facilmente e non c’è motivazione che riesca ad addolcirli. No, non è la classica scusa da arrampicatore, ma una realtà con cui non voglio convivere.Continua a leggere “Incredibile, ma vero.”

Io scelgo la via

Tra le tante strade che ogni giorno posso prendere, io scelgo la via. È domenica e con il mio compagno di avventure alpine ci incamminiamo in salita per raggiungere l’attacco della Balasso Brothers, inerpicata sulle rocce del Monte Pasubio. Arriviamo a fatica ai piedi della parete, lo ammetto: il sentiero è spesso interrotto da sterpaglie,Continua a leggere “Io scelgo la via”