Rupe di Santa Messenza
Aperta il 22 maggio 2004 da Omar e Sabrina Oprandi.
La via segue il bellissimo diedro e poi, per evitare la vegetazione, si sposta verso lo spigolo. Le protezioni sono a chiodi, ma sono abbastanza per le difficoltà della via.
La roccia è ottima e l’arrampicata è su diedro, in gran parte fessurato, e su placca. Consigliatissima. Purtroppo breve.
Materiale: la via è protetta a chiodi, sono necessari almeno 10 rinvii e qualche friend fino al 2. Noi ne abbiamo usato solo uno.
La difficoltà è: V+ e VI, R3/III.
SVILUPPO: 300 metri per 9 lunghezze (è possibile unire 6° e 7° tiro).
ESPOSIZIONE: sud-est.
Avvicinamento: dalla centrale idroelettrica della frazione di Santa Messenza è evidente il diedro. Si segue il sentiero che parte tra la frazione e il parcheggio, si volta a destra al 2° bivio, si passa sotto la piccola falesia e pochi metri dopo si sale qualche metro fino all’attacco del gran diedro e la via Due spigoli (10 minuti).
Ritorno: fuori dalla via si prosegue verso destra risalendo il bosco lungo un sentiero poco battuto sempre verso destra, si passa un breve tunnel naturale e si imbocca il sentiero evidente che conduce verso la frazione: quando si sta per scendere, andare verso sinistra (45/55 minuti).




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