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Avevo le vertigini.

Ma ora è tutta un’altra storia.


Cos’è un’ossessione?

Daniele Nardi ha visto quella meravigliosa linea, dall’ineguagliabile bellezza, sul Nanga Parbat: lo sperone Mummery. L’alpinista che diede il nome a questa via di accesso alla cima fu il primo, oltre cento anni fa, a vedere in quel luogo una possibile strada da percorrere.Nessuno però riuscì mai ad attraversare quella via e i vari alpinisti…

Sulle vie di Casarotto: Federico Stefani racconta “il diedro dei diedri”.

Federico Stefani è un altro alpinista di poche parole con davvero parecchie vie alle spalle. O meglio, sulle dita: come tutti gli scalatori, è sulle falangi che si contano i sacrifici e le salite, le delusioni e i successi, le azioni che qualunque cosa abbiano portato sono comunque state pienamente vissute.È negli occhi che leggi…

“Vero alpinista” a chi?

Chi è il “vero alpinista”, ma soprattutto esiste il “vero alpinista”?Nell’ultimo periodo ho inserito tra le mie letture e visioni libri e documentari riguardanti il mondo dell’alpinismo, delle grandi imprese che hanno visto protagonisti uomini e donne fuori dal comune, o meglio, che sono usciti dalla normalità, a cui ci hanno abituati a credere, grazie…

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Fatto!

Vai Tranquillo! Arrampicare al Bostel e nella vita.

Dopo la scalata al Bostel sulla via Disequilibrio, ho voluto chiedere a Tranquillo Balasso qualche aneddoto sull’apertura di questa salita e allora l’ho contattato per avere informazioni. Ma si sa, un aneddoto tira l’altro e Tranquillo ha arricchito il suo racconto con altre vie e pensieri.Una parte di questo racconto te lo voglio riportare qui.…

Il Disequilibrio che ci piace in montagna

“Paolone, ci sei? Tutto bene?””Tu ti preoccupi troppo: va tutto bene!”Mentre attendo che Paolo ritrovi tutti i suoi alpini pezzi dentro il furgone, mi guardo attorno: davanti a me la parete mi appare un’immenso foglio dove scritte ci sono ancora un sacco di opportunità che devo cogliere. La via di arrampicata Luigino Dalla Riva è…

Paolo Leonardi: l’arrampicata senza filtri

Con Paolo Leonardi non ci si annoia nemmeno in auto: la sua passione per la montagna e l’alpinismo si rivelano spontaneamente anche nel modo di gesticolare… ma sempre con una mano sul volante, chiaro.Diretti a Trento per una sessione di arrampicata, questa volta in struttura perché il tempo non ci ha concesso altre possibilità, ho…

Avevo le vertigini

“Ho le vertigini, non potrei”: me lo sento dire spesso quando mi viene chiesto che attività sportiva pratico e rispondo “arrampicata”.E come contrariare i miei interlocutori che al solo termine si vedono già appesi tra la cima e il baratro?Smorfie sorprese si sostituiscono a un ridere sarcastico accompagnato da un “ma dai?” oppure da “ecco,…

Mario Schiro: io e il mio alfabeto

Se passi qualche minuto a parlare con Mario Schiro, è impossibile non ascoltare qualcosa che valga la pena di ricordare. Nel mio caso, scrivere.Non è un’intervista e ci tengo a precisare che questo articolo è il solo frutto del mio orecchio filtrato dalla mia mente. Posso digitare qualche parola che mi è rimasta impressa nella…

Falesia di Barbarano, ma siamo sempre a Lumignano

Tiri storici, ben risistemati e dallo stile conosciuto: quello delle pareti di Lumignano. Siamo nella falesia di Barbarano, dove 29 tiri si sviluppano su una parete completamente al sole. La palestra di roccia è infatti esposta a sud ed è ideale soprattutto in inverno. La roccia è ottima e le pareti sono intarsiati di buchi…

Fausto Carollo racconta la sua via al Cengio

Ciao Fausto! Devi assolutamente parlarmi di questa nuova via al Cengio, Signor Kapriz, che hai aperto con Elena e Mario. Vai! “Ciao Martina! Innanzitutto ringrazio anche te e Paolo per la partecipazione: mi ha fatto davvero piacere vedervi sbucare all’uscita della via. Per quanto riguarda il progetto di Signor Kapriz, l’idea è nata un paio…

Un dovuto omaggio al Signor Kapriz

Ha uno sviluppo di 200 metri, il grado massimo è 6b+ (6a+ obbligatorio), ha 6 lunghezze, è RS2 ed è dedicata all’anziano caprone che abita nel Cengio: si chiama Signor Kapriz. Ah, giusto: per chi ancora non lo conoscesse, il Signor Kapriz è il caprone e così è stata chiamata anche questa bellissima via sulla…

Frizz racconta la Via dei 4 Gatti al Cengio

Lui è Davide Frizzo e in molti lo conosceranno per le sue avventure tra le montagne, in estate e in inverno, e perché fa parte del Gruppo Roccia 4 Gatti. Gli ho chiesto qualche informazione sulla Via dei 4 Gatti e senza farmi troppo attendere mi ha detto la sua su una delle classiche scalate…

Una classica del Cengio: la Via dei 4 Gatti

Chiamatela classica o come volete, la Via dei 4 Gatti al Monte Cengio è da fare almeno una volta nella vita. Innanzitutto perché è vicina alla brutta frana che ha trafitto il cuore della famosissima Via degli Eroi, distruggendone una parte: il che riduce ipoteticamente la permanenza delle vie vicine, anche se mi auguro assolutamente…

Una via per diamanti pazzi che vogliono brillare

Siamo cresciuti con la convinzione inculcata dalla scuola, dai genitori e dai film, che sopra le nostre teste ci sia il cielo. No, sopra le nostre teste ci sono tante cose, tra cui un caschetto, una parete di roccia e una cima. Quando arrivi al cielo, solo allora puoi dire che sopra di te c’è…

Una falesia a sorpresa

Sei in provincia di Vicenza. Parcheggi l’auto in una curva. Ti addentri nel bosco lungo uno stretto sentiero, che in salita e in discesa ti porta a un primo settore. È un luogo scoperto anni fa e poi abbandonato: le piante hanno ripreso il sopravvento, ma non troppo. Hanno lasciato quello spazio che serve a…

Gli strapiombi di San Donato

Arrivati al parcheggio e superato un breve sentiero, arriviamo all’Eremo di San Donato, che si affaccia su Villaga e paesi limitrofi. Saliamo la scalinata e dietro il piccolo edificio compare la parete della falesia di San Donato, una piccola palestra di roccia che si fa notare con le sue inclinazioni. Circa quaranta tiri, un riscaldo…

Falesia Calà del Sasso: l’anfiteatro di Valstagna

Consigliati da Martina e Nicola arriviamo al parcheggio con loro, Luca e Davide, per poi imboccare il sentiero che conduce alla famosa scalinata di Valstagna con ben 4444 scalini.Iniziamo a camminare e in cinque minuti di strada sterrata raggiungiamo la palestra di roccia Calà del Sasso. Quando arriviamo davanti a noi si presenta un piccolo…

Arrampicare in riva all’Adige: un’avventura a Gajium

Ma che bella scoperta questa falesia! Grazie Nicola (nonno) Ravazzolo. Siamo in riva all’Adige e per arrivare al parcheggio di questa palestra di roccia attraversiamo un enorme canyon. Dal parcheggio accanto al cimitero saliamo lungo un breve sentiero per un minuto fino ad arrivare alle pareti che puntano dritte al cielo proprio sopra le nostre…

Nella falesia di Riolo c’è un nuovo Covoletto: good Giob!

Da loro ho anche capito che non vale la pena esagerare, ma soprattutto ho imparato ad amare ciò che faccio, a mettercela tutta, che non si è mai arrivati e che c’è sempre da imparare, che ci vuole sacrificio per ottenere un risultato e che per salire bisogna anche saper scendere.

La libertà nelle mie mani

Guardarsi le mani e vedere tra le dita gli aloni bianchi lasciati dal magnesio dopo qualche ora di arrampicata: è questo uno dei segni di fine giornata che ricorda la fatica, sì, ma anche quell’entusiasmo e l’ebrezza che ti dà la scalata su pareti di roccia abituate a quel cielo terso, che ti sorprende sempre,…

Falesia Terrazza sul Lago nelle Alpi

Ieri sera ho ricevuto con grande piacere il messaggio di Fabio, che mi ha consigliato una falesia. Non ci sono mai stata, ma davvero non vedo l’ora di visitarla, perché dev’essere proprio un ambiente da scoprire, vivere e ricordare. Ci andrò presto, ma non vedevo l’ora di condividere con te questo posto e allora ho…

Le mie falesie estive preferite

In estate è troppo caldo per arrampicare in zona? E chi l’ha detto? Di falesie ce ne sono davvero tantissime, ma in questo articolo ne cito solo 10 della zona compresa tra Veneto e Trentino. 10 falesie in cui ho arrampicato e dove mi sono divertita. 10 palestre di roccia dove si parte dai gradi…

A Giancarlo Milan: una via sul Monte Cengio

Piccole Dolomiti, ma grandi storie. E una di queste è quella della via d’arrampicata sul Monte Cengio dedicata a Giancarlo Milan.Quando oggi io e il mio compagno di cordata PG siamo arrivati all’attacco, notiamo subito la piastrina con il nome, ci fermiamo, disfiamo le nostre doppie e parto per l’avventura. La via è stata aperta…

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