Coste dell’Anglone nord- Corna piana
Aperta da Heinz Gril, Franz Heiß, Sigrid Königseder il 22 ottobre 2006.
Bellissima via, completa di placche, placca appoggiata, fessure e diedri, lame giganti da salire in dülfer e parecchi passi atletici. Impossibile annoiarsi su questa via, che fino alla fine non molla mai! Bellissimo lavoro di Grill e compagni che con una logica alternanza di verticalità e traversi hanno trovato la linea perfetta. I passi di A0 presenti nello schizzo della relazione si possono passare in libera e arrivano a sfiorare il 6b/6b+. È vero che è una via di VI/VI+ ma ci vuole parecchia resistenza e lungo vari tratti è necessario affidarsi alla protezione dei friend.
Materiale: la via è protetta a chiodi e fix, necessari friend medi per integrare.
La difficoltà è: VI+ (VI-, A0 obbligatorio).
SVILUPPO: 300 metri, 11 lunghezze.
ESPOSIZIONE: sud-est.
Avvicinamento: Dal ponte di Dro, che si trova all’uscita nord del paese, segui la strada verso Maso Lizzone per circa 300 metri fino a un ometto e la scritta “arrampicata”.
Sali la traccia di sentiero con ometti
sopra il ghiaione e attraversa il bosco verso sud fino all’attacco, che si trova sopra uno zoccolo, a sinistra dell’attacco della via La piccola piramide (20 minuti).
Ritorno: dal termine della via segui la traccia verso destra fino al sentiero 428 che incontra più avanti il sentiero 425 (sentiero delle cavre). Proseguire verso valle con qualche breve tratto attrezzato (circa 1 ora e 20 minuti).
P.S. Il sentiero delle cavre fu scolpito dallo scalpellino Stefano Sartorelli. Su un punto del tracciato ci sono le sue iniziali scolpite nella roccia e, a fianco, una targa posta dal nipote in memoria dello zio. (Sassbaloss.com)




















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