Monte Colodri – Parete Est
Siamo nella Valle del Sarca, un luogo da sogno per gli arrampicatori e molto ambito soprattutto negli anni ’70, con le classiche linee su fessure e diedri o le vie estreme per l’arrampicata artificiale e libera.
La via Brunello Sommadossi è stata una tra le prime a essere aperte sulla Parete Est, chiodata dai fratelli Ugo e Mario Ischia il 12 settembre 1975.
La via ha una roccia fantastica, si arrampica su tutti i tiri, con alcuni tratti lucidi, ma comunque vale la pena percorrerla, davvero! L’itinerario è esposto a estquindi nelle soleggiate giornate invernali è percorribile dalla mattina presto).
L’arrampicata è in prevalenza tecnica con gradi facili e medi: la difficoltà è infatti VII/VI+, A0 (VI obbligatorio).
Le lunghezze sono 11, lo sviluppo è di 300 metri e la via è ben attrezzata con fix e chiodi (alcuni tratti più semplici non sono protetti ma sono facili da integrare con friend: infatti è meglio portarsene una serie). Le soste sono sicure e comode, attrezzate con anelloni cementati o da attrezzare su piante. Noi l’abbiamo salita in 4 ore e mezza.
L’avvicinamento è di circa 10 minuti su piano e la discesa è di circa 40 minuti, con ferrata semplice nel mezzo del sentiero di ritorno (il sentiero è segnato dalla tradizionale fascia bianca e rossa).
Da consigliare? Certo che sì!



















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