Mandrea
Apritore: Diego Filippi nel 2004.
Via molto bella e molto ripetuta (nei weekend di inizio o fine estate soprattutto è facile trovare cordate), ma la sua giovane età (per ora) la rende priva di tratti lucidi. La roccia è stupenda e la via è caratterizzata da una successione di placche, in alcuni punti molto delicate (anche i primi tiri di 5b non sono assolutamente da sottovalutare su placca appoggiata. I passaggi sono ben protetti ma il 6a/6a+ è obbligatorio. Davvero una bella via, molto tecnica e a volte atletica.
Materiale: 2 corde da 60 metri • almeno 13 rinvii
La via è protetta bene a fix.
La difficoltà è: 6b+/6a+, A0.
SVILUPPO: 325 metri, 10 lunghezze.
ESPOSIZIONE: sud-est.
Avvicinamento: circa 20/25 minuti.
Ritorno: 1 ora e 30 minuti (scendere per sentiero battuto fino alla strada, proseguire in discesa per pochi minuti fino a una palina CAI sulla sinistra e prendere il sentiero sempre a sinistra che porta in discesa fino alla strada sterrata verso il crocifisso in legno e la macchina).




Lascia un commento