Mandrea
Apritore: Diego Filippi nel 1999.
È diventata ormai una via storica della parete, un bellissimo e affascinante itinerario caratterizzato da un’arrampicata varia su diedri, placche, fessure e strapiombi. Peccato la roccia levigata dalle numerose ripetizioni nei punti chiave, ma vale comunque la pena ripeterla, soprattutto per provare la libera su gradi medio-difficili. Consigliatissima!
Materiale: 2 corde da 60 metri • almeno 13 rinvii
La via è protetta benissimo a fix.
La difficoltà è: 6c+/6a, A0.
SVILUPPO: 310 metri, 12 lunghezze.
ESPOSIZIONE: sud-est.
Avvicinamento: circa 10 minuti.
Ritorno: 1 ora e 30 minuti.













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