Parete San Paolo (a sinistra dell’Eremo)
Aperta da Grill e Kluckner il 23 gennaio del 2007.
È una via non scontata, soprattutto nei passi più difficili. Anche nei tratti di 6a la placca non fa sconti. Bella l’arrampicata su spigolo e fessura, bellissima la placca con i buchi.
Materiale: è protetta molto bene. Rinvii: 13. Se si vuole essere più sicuri, meglio portarsi due o tre friend medi (verde, giallo, rosso) per la seconda parte della via. L’abbiamo percorsa dopo la via Helena, in giornata.
La difficoltà è: 6c max, 6b e A0 obbligato. Proteggibilità: S2.
SVILUPPO: 200 metri, 7 lunghezze.
ESPOSIZIONE: sud-est (in autunno il sole se ne va alle 13).
Avvicinamento: è possibile parcheggiare alla diga o lungo la strada e in pochi secondi si prende il sentiero per l’eremo che porta alla parete, pochi metri dopo sulla sinistra salendo verso la parete c’è l’attacco, più a sinistra della via Porci con le ali (5 minuti). Più sicuro il parcheggio alla Lanterna se poi ti prendi lì una birra!
Ritorno: 20 minuti (all’uscita della via scendere pochi metri fino a incontrare un bel sentiero da percorrere verso destra fino alla strada asfaltata – è possibile prendere sulla destra in discesa un sentiero scorciatoia).







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