Se la montagna ti sceglie. E tu scegli lei.

Vie alpinistiche e sportive

Via LOLI

MONTE CENGIO

La via “Loli” sale la Terza Pala del Cengio nel settore meno verticale e rivolto a sud-est.

Le difficoltà massime sono concentrate in tre passaggi di VI- il resto IV e V.

L’itinerario è ben chiodato, (tutti chiodi normali), la roccia è ottima in certi punti, meno in altri, quindi fare attenzione (soprattutto nell’ultimo tiro, dove è presente in prevalenza erba), portare comunque per ogni evenienza qualche chiodo e dei friend medi.
N.B. L’ultimo tiro è un mix tra terriccio/erba e placca facile: meglio allungare bene i rinvii in certi punti, altrimenti c’è da tirare parecchio la corda.

Aperta da Tranquillo Balasso in solitaria dal basso, e terminata l’8/11/2013

1° ripetizione: Alberto Nicolin – Sergio Antoniazzi – Tranquillo Balasso;
2° ripetizione: Guido Casarotto- Tranquillo Balasso;
3° ripetizione: Giorgio Longo – Stefano Longo

Grazie delle informazioni a Gruppo Rocciatori Renato Casarotto.

Via Erica e alice

MONTE CENGIO

Spigolo Pilastro Occidentale, versante sud.

Le difficoltà massime sono concentrate nei primi due tiri di corda (V un passo di V+).

L’itinerario è ben chiodato, (tutti chiodi normali) la roccia è ottima, portare comunque per ogni evenienza qualche chiodo e dei friends medi.

Aperta da Tranquillo Balasso in solitaria dal basso, e terminata il 1/5/2014

1a rip: Luciano Sartor– Tranquillo Balasso
2a rip: Piero Radin- Tranquillo Balasso
3a rip: Leonardo Sanna – Tranquillo Balasso
4a rip: Mario Zarantonello – Walter Carollo
5a rip: Piero Faggionato – Maurizio Morbin

Via Superbaffelan

Monte Baffelan, Gruppo Sengio Alto

MONTE BAFFELAN, m. 1793

Spigolo N.E. Via “Superbaffelan” (A. Cailotto AGAI, A. Ceccato INA. P. Bevilacqua; estate 1986). Via dedicata a Ruggero Dal Cengio.

Dislivello: 200 metri
Sviluppo: 260 metri
Difficoltà: TD+ V V+ ppVI 1pVII-
Tempo: 3-4 ore
Cartografia: Pasubio Carega, (1:25.000), edito dalle sezioni vicentine del CAI.

Attacco: Dal Rifugio Campogrosso 1456m prendere la strada del Re per malga Baffelan; arrivati allo slargo prativo della malga, inforcare il sentiero verso la parete del Baffelan e puntare alla targa in bronzo. Seguire le roccette di I e II. Poco dopo aver oltrepassato l’attacco della Canna Carugati e prima di giungere al Pilastro Soldà, in prossimità di uno strapiombino nerastro, attraversare il tratto alcuni metri verso sinistra, su erba e roccette, e si giuge alla prima sosta in comune con lo Spigolo Soldà, attrezzata con uno spit e un vecchio chiodo (ben visibile un cordino in sosta e altri spit in parete).

Via Progetto Futuribile

Monte Cengio

Aperta da Mario Schiro e Alberto Pettinà nel 1990 e sistemata da Bertoldo e Pettinà del Gruppo Roccia 4 Gatti nel 2020, questa via è da fare se ti piacciono i diedri e sei alla ricerca dell’avventura… senza farsi troppo male.

La difficoltà è VI massimo (V obbligatorio), RS2, la via è ben protetta e la chiodatura è mista. Le soste sono buone. Attenzione al primo tiro, non banale (all’inizio vai subito verso sinistra). Molto divertente il passo di sesto nell’ultimo tiro: devi trovare la soluzione per superare il passaggio di circa un metro e mezzo di lunghezza tra la cengia e il tetto, dove hai meno di mezzo metro di altezza.
Non hai molte possibilità di riposarti lungo la via, ma le prese sono sempre abbastanza buone… anche nei punti dove non si vedono bene: il bello è trovarle!

Trovi questa via nella bellissima guida di Toldo e Dellai: Val d’Astico Verticale. Leggi il mio articolo qui!

Via Transito consentito

Monte Cengio

Aperta da Tranquillo Balasso e Stelvio Frigo il 20/11/2015, questa via è un mix di diedro, placca, fessura e una sorpresa finale: un camino dove… il transito è consentito! Ma occhio a dove passare: è fattibile a destra, a sinistra e attraverso, quindi a te la scelta.

“La via è ben chiodata: chiodi normali, clessidre e qualche pianta, sono molto utili o necessari una serie di friends medio-piccoli B.D. dal 1 (rosso) al .3 (blu piccolo), portare per ogni evenienza anche qualche chiodo. Le difficoltà vanno dal 4° al 6°, due passi di 6+ e uno di 7. La difficoltà massima obbligatoria è 6° e A0.”

Parete Due Sassi

Monte Stivo

È fantastica da arrampicare. Non si fa trovare facilmente, ma l’avvicinamento è semplice e breve. Non è ad Arco, ma è lì vicino. Se cercate tiri di ottavo e nono, non fa per voi, ma se siete curiosi di provarla, ne vale la pena!

È La Parete di 2 Sassi e si trova a 1100 metri sul Monte Stivo, sotto il Passo Santa Barbara, tra Ronzo-Chienis, in Val di Gresta, e Arco. E quando arrivate in cima, potete ammirare da lontano il Lago di Garda.