L’arrampicata tradizionale (TRAD) nel Regno Unito ha un sistema di classificazione diverso da quelli a cui siamo abituati, dato che la nostra bibbia è la scala UIAA (scala francese per l’arrampicata sportiva).

L’arrampicata TRAD, clean climbing, la salita pulita è quella dove l’arrampicatore non lascia protezioni in parete (chiodi, spit o altro) e per la progressione, che sia in libera o in artificiale, utilizza le protezioni veloci, come friend e nut, le quali vengono tolte dal secondo di cordata, che sale recuperando il materiale.
Della sua storia ne parlerò nei prossimi articoli, ma facciamo un po’ di chiarezza sulle tecniche con AlpineStandars.
“L’arrampicata tradizionale richiede una serie di abilità e tecniche che vanno oltre la forza fisica.
– Posizionamento dell’attrezzatura: imparare a mettere le protezioni veloci in modo efficiente e sicuro è fondamentale. Ciò comporta la scelta dell’attrezzatura giusta, il suo corretto posizionamento e la verifica che sia fissata in modo sicuro (e possibilmente veloce…).
– Costruzione di ancoraggi: gli arrampicatori TRAD spesso devono costruire sistemi di ancoraggio su più punti per garantire la sicurezza durante le soste e le calate.
– Arrampicata in fessura: richiede tecniche specifiche, come l’incastro delle mani, il bloccaggio delle dita e lo stemming (una questione di forza in opposizione: sia le braccia sia le gambe dovrebbero spingere verso l’esterno sulle superfici opposte per sostenere il peso).
– Ricerca della via: scegliere la linea giusta e identificare i potenziali punti di posizionamento delle protezioni è un’abilità fondamentale.
– Gestione della corda: è essenziale ridurre al minimo l’attrito e il rischio di asole, nodi e altro.”
Non è di facile comprensione il sistema di classificazione britannico, certo, ma anch’esso è ricco di storia e ci fornisce diverse informazioni, utili soprattutto per prendere le giuste decisioni su quale via scegliere, ad esempio.
Non aver compreso questo sistema e provare l’arrampicata TRAD allo sbaraglio… be’, non lo consiglio!
E se ti incuriosisce la conversione, prova il convertitore interattivo di The Crag.
“Il sistema di classificazione dell’arrampicata tradizionale nel Regno Unito si riduce a due elementi che, quando combinati, ti raccontano una storia sulla via che vuoi scalare. Questo, insieme alla descrizione della via e alla sua visione da terra, ti dà le informazioni chiave e i suggerimenti sulla strategia da adottare, sull’attrezzatura da portare e sulla la forma fisica e mentale necessaria per superare la sfida.”
Alex Moran
Concretizziamo? Ok, cercherò di farlo al meglio.
Primo elemento che osserviamo in questo sistema di classificazione britannico è il grado aggettivale, un’espressione abbreviata che descrive il rischio, la pericolosità della via, il livello di protezione.
I gradi britannici dell’arrampicata TRAD partono da Moderato (M) e arrivano fino a Estremo 1-11 (E1, E2, E3 ecc.). Oggi pare che siamo arrivati a E12.
Dunque, il grado E è una combinazione tra rischio e difficoltà fisica, bilanciati in modo che un grado più facile ma poco protetto, e quindi più rischioso, possa equivalere a un grado più difficile, ma sicuro. Storicamente tutto questo era inteso per l’arrampicata on-sight (a vista).
Il secondo elemento è il grado tecnico, che si riferisce alla difficoltà dell’arrampicata e descrive il passo chiave come un problema di bouldering.
Il formato è quello dell’arrampicata sportiva, ma attenzione: sembra simile a quello a cui siamo abituati noi, la scala francese, ma non è così.
La combinazione britannica di numeri e lettere, identica a quella francese, rivela l’inaspettato: i gradi possono essere paragonati a quelli della scala francese, ma dobbiamo aggiungere due gradi. Quindi un 5b britannico diventa un 6a francese, un 6a britannico diventa un 6c francese. Il paragone non è perfetto, ma ci dà un’idea.

Ah, devo aggiungere un’altra informazione, che ci ricorda sempre Alex Moran nel suo articolo Understanding the UK Trad Rock Climbing Grading System:
“è importante ricordare che il grado tecnico inizia a essere utilizzato solo dopo il quarto grado aggettivale Severe (S). Prima di questo, si ha solo il grado aggettivale. […]
Insieme, i gradi aggettivali e quelli tecnici iniziano a scrivere una storia che rivela una descrizione a volte sorprendente di ciò che ci si può aspettare durante la scalata.
Lo si può vedere molto chiaramente con i gradi VS ed E1 come esempi.
Un VS 4c è un grado classico e lo troverai ragionevolmente protetto con diversi passi di 4c. Ma se si aumenta il grado tecnico di un livello a VS 5a, ci si trova di fronte a una situazione completamente diversa. Questa arrampicata avrà probabilmente solo uno o due passi di 5a, che saranno ben protetti nel passo chiave: un’arrampicata sicura, ma difficile. Lo stesso si può vedere con E1 5c, che sarà sicura, ma avrà una breve sezione difficile, al contrario di una E1 5a che sarà scarsamente protetta con un’arrampicata più facile”.
“Il grado E è una combinazione tra la sfida fisica e il rischio di un percorso. Il grado tecnico è un grado boulder che descrive la parte più difficile.”
Tom Randall
Ci siamo?
Ok, vuoi che ti confidi il mio pensiero in questo momento? Eccolo: ‘dovessi ora affrontare una salita TRAD in Gran Bretagna, mi ritirerei per studiarmi ancora un po’ la relazione’.
Anche qui ci vuole parecchia esperienza per comprendere gradi, difficoltà, pericolosità e altri aspetti di una via TRAD, oltre alla consapevolezza dell’inevitabile fattore psicologico, che qui sale alle stelle, perché ricordiamoci che in via non c’è nulla, nemmeno le soste (salvo eccezioni).
Il rischio è insito nella nostra attività, è vero. Ma a volte è meglio limitarlo, proprio per poter continuare a fare esperienza. Che ne dici?
Ci vediamo presto con altre informazioni e storie sull’arrampicata britannica!
[In copertina: Ron Fawcett – Fonte: alchetron.com]


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