perché avevo le vertigini

[Foto: Rolando Larcher]

Se guardi una cima, capisci subito qual è il confine tra la terra e il cielo.
E se ti chiama, be’, non esitare a raggiungerla.

Quando siamo a terra, chissà perché, sentiamo spesso l’esigenza di rivolgere il nostro sguardo al cielo: forse è la voglia di libertà, magari vorremmo scoprire come si vede il mondo a quell’altezza, oppure è solo un modo per prendere una pausa dalla quotidianità.

Quando mi trovo su una vetta, invece, non mi è mai capitato di voler guardare in alto: i miei occhi scorrono lungo l’orizzonte, scendono nelle valli, arrampicano le pareti delle montagne, accarezzano i diedri, sognano lungo i canaloni, si nascondono nelle fessure…

Avevo le vertigini, ora le ho abbandonate per panorami mozzafiato.

Sono una NON giornalista, mi piace scrivere tutto senza paletti,
nel rispetto delle fonti e delle persone.

Sono copywriter per lavoro.
Sono scrittrice, per lavoro e per passione.

Arrampico e sono una NON alpinista, ma conosco l’arrampicata e le sue NON leggi.

Scrivo perché amo, per raccontare e perché resti.

Questo sito non ha fini di lucro: il mio obiettivo è diffondere informazioni su vie e falesie, accompagnate dalle parole di arrampicatori e alpinisti, che espongono il loro punto di vista e il loro modo di vedere questo universo verticale. Fondamentale è l’inserimento di informazioni relative alla storia dell’alpinismo, affinché questa continui a essere presente per far conoscere a tutti come siamo arrivati fin qui.

Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornata/o.

E se vuoi darmi un tuo supporto, basta un clic!

Scegli un importo

€5,00
€15,00
€100,00

O inserisci un importo personalizzato


Grazie!

Segui il podcast “Andata e Ritorno – Storie di montagna”, ci sono anch’io!