
Se guardi una cima, capisci subito qual è il confine tra la terra e il cielo.
E se ti chiama, be’, non esitare a raggiungerla.
Quando siamo a terra, chissà perché, sentiamo spesso l’esigenza di rivolgere il nostro sguardo al cielo: forse è la voglia di libertà, magari vorremmo scoprire come si vede il mondo a quell’altezza, oppure è solo un modo per prendere una pausa dalla quotidianità.
Quando mi trovo su una vetta, invece, non mi è mai capitato di voler guardare in alto: i miei occhi scorrono lungo l’orizzonte, scendono nelle valli, arrampicano le pareti delle montagne, accarezzano i diedri, sognano lungo i canaloni, si nascondono nelle fessure…
Avevo le vertigini, ora le ho abbandonate per panorami mozzafiato.
Sono una NON giornalista, mi piace scrivere tutto senza paletti,
nel rispetto delle fonti e delle persone.
Sono copywriter per lavoro.
Sono scrittrice, per lavoro e per passione.
Arrampico e sono una NON alpinista, ma conosco l’arrampicata e le sue NON leggi.
Scrivo perché amo, per raccontare e perché resti.


Questo sito non ha fini di lucro: il mio obiettivo è diffondere informazioni su vie e falesie, accompagnate dalle parole di arrampicatori e alpinisti, che espongono il loro punto di vista e il loro modo di vedere questo universo verticale. Fondamentale è l’inserimento di informazioni relative alla storia dell’alpinismo, affinché questa continui a essere presente per far conoscere a tutti come siamo arrivati fin qui.
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