Falesia Costa

Contrada Pieretti, Costa, Valbrenta

Considerata la falesia principale della Valbrenta, è stata la prima a nascere come palestra di arrampicata sportiva durante gli anni ’80.
“Daniele Lira e Ermes Bergamaschi intravedono l’enorme potenziale e iniziano a chiodare da destra, attrezzando i settori Corte celeste, Contrada Pieretti e Pilastri gialli. Tornati entusiasti da un viaggio a Finale Ligure, i fratelli Casarotto – aiutati da Sergio Boato e Carla Berto – iniziano da sinistra una chiodatura sistematica della parete attrezzando successivamente i settori Olimpo, L’Isola che non c’è, Palazzo d’inverno e lo Scoglio. Oggi la falesia conta quasi 120 tiri, per tutti i livelli e per tutti i gusti. […]

I gradi sono lo specchio di un’epoca dove – vuoi il poco confronto esterno, vuoi una certa rivalità fra le comunità arrampicatorie – era di moda gradare al ribasso. La scalata non è sempre immediatamente leggibile e serve qualche uscita per prenderci la mano.”
Dalla guida 7cRock.

Roccia bellissima, vie di placca verticale, in diedro e su strapiombi. I tiri non sono di facile lettura, ma vale assolutamente la pena, anche tornare!
Chiodatori: Stefano e Momi Casarotto, Sergio Boato, Carla Berto, Daniele Lira, Ermes Bergamaschi.

Esposizione: sud. Chi fa sicura è per lo più riparato dalla folta vegetazione nelle stagioni calde. Sconsigliato l’inverno perché il sole illumina la parete solo poche ora. Ottima nelle mezze stagioni.

Avvicinamento: 10-15 minuti. Parcheggiare lungo la strada e salire verso sinistra (venendo da Bassano) lungo una rampa in sasso sotto il cartello in legno Via Costa.

Qui i tiri, ma consiglio l’acquisto della guida 7cRock!


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