Foza
“La falesia si sviluppa lungo una cengia di circa 400 metri, sospesa sopra la Val Vecchia, con vista mozzafiato sulla Valsugana. I primi assaggi circa la possibilità di attrezzare il sito risalgono al 2001, ma è solamente durante l’anno successivo che la palestra prese vita con un enorme lavoro di chiodatura. Inizialmente la falesia godette di una certa frequentazione; tuttavia negli ultimi anni ha risentito di un graduale abbandono tanto che alcuni tiri, i meno utilizzati, possono risultare sporchi di detrito o disturbati dalla vegetazione. Nel 2021, in occasione dei lavori per la presente pubblicazione, alcune linee sono state riviste mentre altre, quelle che presentavano roccia poco sicura, sono state definitivamente eliminate. In aggiunta è stata effettuata una pulizia generale della parete e della base della falesia, nella speranza di rivalutare un luogo che merita senz’altro una visita, dati il valore storico e lo splendido contesto naturale in cui si colloca. Durante la Prima guerra mondiale, infatti, la cengia di Monte Cornone fu uno dei teatri della strenua resistenza contro gli attacchi delle truppe austro-ungariche. Ancora oggi si possono apprezzare alcuni resti di quelle postazioni.”
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Roccia fantastica, oltre 100 tiri con lunghezze da 15 a 25 metri, dal quinto grado all’8a.
Questa falesia è una vera e propria sorpresa, un piccolo gioiello in una zona dove abbondano le falesie e le alte pareti incastonate da vie.
Esposizione: al sole, ma fruibile tutto l’anno grazie all’ombra degli alberi in estate e al sole diretto in inverno.
Avvicinamento: 15 minuti su sentiero (parcheggio lungo la strada).
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