Falesia Riolo

Torrebelvicino (VI)

Guarda i tiri

Qualche tiro semplice (mai scontato) per scaldarsi e poi si parte alla grande! Tiri fino all’8a con due 5a, due 5b e un 5c per iniziare. (3° settore work in progress). La roccia è molto bella, simile a quella di alta montagna. Non è una falesia facile.

Esposizione: sud, ma nel bosco, quindi c’è parecchia ombra. Non asciuga in fretta quando piove parecchio.

Avvicinamento: in salita per 15-20 minuti

Il Covoletto e l’anfiteatro sono due piccoli settori che si incontrano lungo il vecchio sentiero di avvicinamento (gradi di alte difficoltà dal 6c al Covoletto, partono dal 6a quelli del piccolo anfiteatro).

“La piccola falesia di Riolo, situata in una valletta tranquilla nei pressi di Torrebelvicino, è stata scoperta e attrezzata negli anni ’86 – 87 principalmente a opera di Beppe Pierantoni, Lorenzo Mantese, Robi Ferraro e Andrea Micheletto.
Di recente sono state sistemate chiodatura e soste delle vie più frequentate, a opera di Andrea Dalle Nogare, Andrea Micheletto e Alessandro Galasso. Alcune vie hanno tuttora una chiodatura datata ma una ulteriore manutenzione è in programma.
Nonostante la ventina d’anni d’età, la frequentazione, soprattutto da parte dei locali, ha fatto sì che la roccia restasse in gran parte ruvida e abrasiva. Per contro, a causa della suddetta relativa frequentazione, diverse vie, pur belle e comunque meritevoli, possono essere un po’ sporche.
L’arrampicata è principalmente abbastanza atletica su tacche e canne, spesso in leggero strapiombo.
L’esposizione a sud e la quota relativamente bassa rendono questa falesia consigliabile soprattutto in inverno e nelle mezze stagioni. È preferibile evitare i periodi più caldi, anche a causa della presenza di zecche e vipere.
Ricordiamo anche che l’area è sita in proprietà privata, si raccomanda quindi di comportarsi di conseguenza.”

[dalla guida Alto Vicentino]


Search

abbonati gratuitamente per ricevere gli ultimi articoli