vie Sojo dei Corvi

Quando osservo una parete e vedo una linea da salire, un insieme di diedri, spigoli, fessure, penso subito a come sarebbe chiodarla.
(Tranquillo Balasso)

Via Corvo Grigio non avrai il mio friend!****

Sojo dei Corvi – Tonezza del Cimone

La via è stata aperta da Tranquillo Balasso e Stelvio Frigo il 18 settembre 2014.

“Via molto bella e logica sulla parete sud sud-ovest del Sojo dei Corvi. Prima via aperta su questa bella parete ancora tutta da esplorare. L’itinerario merita di essere ripetuto per la bellezza dell’arrampicata, la qualità della roccia e per l’ambiente solitario e particolare in cui si svolge. La via sale inizialmente lungo belle e solide fessure poi per placche, diedri e lame fino a raggiungere e superare il bel pilastro finale.” [relazione Gruppo Rocciatori Renato Casarotto]

La via ci è piaciuta davvero molto, a parte purtroppo la roccia che in alcuni tratti è lichenata e può infastidire. Attenzione a qualche pietra che si muove. I due tiri finali sono molto delicati proprio per questo e per la presenza di terra.
La linea però è belissima, complimenti agli apritori.
Attenzione più ai V e VI che al passo di VII!
Abbiamo unito gli ultimi due tiri e 2°+3°.

Consigliatissima!

Difficoltà massima: VII.
Difficoltà obbligatoria: VI- e A0.
Chiodatura:
mista chiodi e placchette artigianali.
Materiale: 13 rinvii, friend medi e piccoli fino al 3, cordini (ricordarsi di allungare bene le protezioni in vari tratti.
Sviluppo: 11 lunghezze.

Esposizione: sud-ovest.

Avvicinamento: 25 minuti in discesa.
Ritorno: 15 minuti in salita.


Via La forza della natura***

Sojo dei Corvi – Tonezza del Cimone

La via è stata aperta da Tranquillo Balasso e Erminio Xodo il 28 ottobre 2014.

“Se fatta tutta in arrampicata libera, la via presenta difficoltà dal V al VI+, tratti di 6a+, alcuni metri di 6b/6b+ e un breve tratto di 6c+/7a (partenza dell’8° tiro di corda). […] La via inizialmente sale lungo alcune caratteristiche “canalette”, poi per placche e diedri leggermente strapiombanti. Successivamente con un caratteristico traverso a sinistra su roccia color ocra, ci si porta alla base del bel pilastro finale che si sale fino al suo termine.”
Attenzione al secondo tiro, non banale soprattutto nel tratto della fessura: è entusiasmante ma la roccia presenta una superficie un po’ lichenata che può rendere fastidiosi i tratti in spalmo. Anche il settimo tiro non ha passi scontati: è un bel traverso con una roccia che pare appoggiata, ma tiene!
L’arrampicata è su placca, fessura, diedro e strapiombo. I tiri, anche se abbastanza brevi, sono continui.
Consigliatissima!

Difficoltà massima: 6c+.
Difficoltà obbligatoria: VI- e A0.
Chiodatura:
mista chiodi e placchette.
Materiale: 13 rinvii, friend medi e piccoli (non indispensabili), cordini per le soste.
Sviluppo: 9 lunghezze (la decima sono pochi metri su erba per raggiungere poi il sentiero con sosta su pianta).

Esposizione: sud/sud-ovest.

Avvicinamento: 25 minuti in discesa.
Ritorno: 15 minuti in salita.


via Fuori rotta***

Sojo dei corvi

Aperta da Tranquillo Balasso e Erminio Xodo il 27 luglio 2018.

“La via Fuori rotta presenta un’arrampicata varia: placche, dei brevi diedri, alcune fessure e dei piccoli strapiombi. Merita di essere ripetuta per la varietà di arrampicata che offre, la buona qualità della roccia e per l’ambiente solitario e particolare in cui si svolge.” [dalla relazione]

Difficoltà massime presenti lungo i tiri di corda: L1 VI un passo, L2 V+ un passo, L3 V un passo, L4 VII, L5 VI+ (il primo tratto da salire con circospezione), L6 VI- un passo, L7 VII (primi metri) e VII+ ultimi metri, L8 in partenza passo di VIII (o facile A0) poi VI+, L9 V+ un passo, L10 4+ . Difficoltà massima obbligatoria VI.

Avvicinamento: 25 minuti dal campeggio Amabile in discesa.
Ritorno:
10 minuti in leggera salita.


via Rampega coi corvi***

Sojo dei corvi

Aperta da Tranquillo Balasso e Stelvio Frigo il 18 febbraio 2015.

Perché questo nome?
Ebbene, se Kevin Costner ballava coi lupi (dal celebre film “Balla coi lupi”), ogni scalatore che viene qui “ramperà coi corvi”!

“Itinerario molto bello, logico e con difficoltà classiche. Merita di essere ripetuto per la bellezza dell’arrampicata, la qualità della roccia e per l’ambiente solitario e particolare in cui si svolge.
La via inizialmente sale lungo belle e solide placche ben lavorate, poi per fessure e diedri fino alla base del bel pilastro finale posto a destra della dirittura della via. Lo si sale con bella e divertente arrampicata fino al bosco sommitale.” [dalla relazione]

Difficoltà massime per tiro di corda: 1° V+ – 2° VI – 3° VI+ – 4° V – 5° V – 6° VI- – 7° IV – 8° V+ – 9° V.

Avvicinamento: 20/25 minuti in discesa.
Ritorno:
15 minuti in leggera salita.

via Rampega coi corvi