Rovereto (TN)
La falesia è caratterizzata da placca, placca appoggiata e leggeri strapiombi. Ha 5 settori parecchi tiri (oggi le fonti relative ai tiri non sono ancora aggiornate).
Le pareti di calcare grigio molto compatto sono davvero fantastiche se consideriamo la roccia (ottima), ma i tiri sono in prevalenza corti, in media 10/15 metri, e non sono scontati: l’apparenza inganna, soprattutto la placca appoggiata. La conformazione della roccia su placca appare come impronte di dita, che vanno tenute come piccole tacche verticali, orizzontali e rovesci. Le difficoltà vanno dal 4c al 7c+.
Suggestivo il posto, bello il panorama, peccato per l’avvicinamento, di almeno 30 minuti senza ombra, che però avviene lungo un sentiero che si apre su un ambiente davvero preistorico (il sentiero è quello delle Orme dei dinosauri).
Periodo consigliato: tutto l’anno tranne piena estate. La falesia è infatti esposta a sud. La vegetazione ricca, però, permette una sicura spesso all’ombra.
E chissà se i dinosauri sapevano arrampicare…









