Sempre più su: la falesia Andraz – Sass de Beita nelle Dolomiti

Arriviamo in tarda mattinata alla falesia di Andraz – Sass De Beita, beata tra il Passo Falzarego e Arabba, vicino al Castello di Andraz dove è possibile parcheggiare.

Castello di Andraz – Dolomiti

Alle parete arriviamo in meno di 5 minuti e subito notiamo alcune pareti strapiombanti.

La falesia, a circa 700 metri di altezza, appare simile a quelle a cui sono abituata nelle Piccole Dolomiti. Troviamo tiri dal 5a all’8a e sono lunghi al massimo 25 metri.

L’arrampicata è caratterizzata da frequenti movimenti boulderosi.

Consiglio il 5c Nizola, che attraversa una bella fessura in 25 metri di lunghezza.

Siamo in agosto e le temperature sono sopra la media anche qui, quest’anno, ma l’aria che si respira è limpida e scende nei polmoni fino a riempirli, e così sembra di rivivere.

Dopo l’arrampicata, ci spostiamo verso il furgone e ricordiamo il piccolo torrente che, nonostante le dimensioni, scorre impetuoso accanto alla falesia: ci avviamo verso la riva, troviamo un posto per raffreddare le birre e rinfrescare mani e piedi con l’acqua gelida.


Andiamo poi verso un tavolo con panche in legno e festeggiamo la mia prima scalata sulla roccia dolomitica.

La prima volta in Dolomiti, quando tocchi la loro roccia e ti senti circondato dal paradiso delle vette, subito non ti rendi conto di dove ti trovi, ma poi ti accorgi che tutto ha un'essenza diversa: qualcosa, dentro di te, accade.

Torniamo al furgone e proseguiamo verso il Lagazuoi. Parcheggiamo ai suoi piedi, sotto la parete della falesia Piccolo Lagazuoi, che proveremo domani.

Non ci resta che cenare sotto il cielo allora, con un panorama che non è possibile pagare, per avere.

È la notte delle stelle cadenti e non ci può essere un posto migliore per ammirarle della montagna: già, perché allunghi una mano e ti sembra davvero di raccoglierle.

È ora di addormentarci, ma non prima di aver fissato un’ultima volta nella mente quei profili che segnano il confine tra le montagne e il cielo, quelle stelle che si mostrano senza timidezza quassù, quell’aria che respiri a pieni polmoni e grazie a cui puoi davvero respirare di sollievo.

Vista su Sass de la Stria

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