
Non ci credo. Quel passaggio mi è costato un 6b a vista. E non è la prima volta. Ma la prima volta non ho avuto il coraggio di ripeterlo. Questa volta sì. È iniziato tutto con un avvicinamento a dir poco sfiancante… Arrivati sotto la parete eravamo già abbastanza caldi per iniziare l’arrampicata. Falesia Valle…

Distendo il braccio sinistro, lo lascio cadere a penzoloni mentre con i piedi raggiungo due tacche che riescono a sorreggermi, meglio di prima, sopra quella che ora mi sembra immensità.

Mi guardo le braccia, osservo le mani, e noto come ogni parete lasci su di me segni diversi. Ce n’è una che adoro e che mi parla con graffi artistici sugli avambracci: lunghi e corti, più e meno profondi, queste linee mi ricordano i riposi sulle cenge, quando abbraccio la roccia per potermi sollevare, trattenere,…

Guardarla dal rifugio appare affascinante, con i suoi colori, le sue sfumature chiare, la sua imponenza. La falesia Sisilla è una parete verticale che ti guarda dall’alto quando le sei ai piedi. Intimorisce a volte, ispira poesia e racconti, perché ha una storia e ha voglia di raccontarla. Lo fa quando arrampichi, ti parla, ma…

Ho più rinvii di quanti ne servano, appesi all’imbrago, ma “va bene così”, mi dico: in falesia del peso in più per un tiro non troppo difficile può essermi utile per allenarmi a potenziare la forza nelle braccia, la tecnica, la resistenza. Sì, avere addosso anche qualche grammo in più nell’arrampicata può fare la differenza.…

Non riuscirò mai, senza la spiegazione di chi li apre, a capire il nome dei tiri. Questa è la falesia Stancari di Arsiero (esposizione est) e sto provando Internet da prima, un 5c, un tiro che a guardarlo ai piedi della parete appare una placca liscia senza appigli e appoggi. Un 5c disseminato in 18…